venerdì 21 dicembre 2012

Video Clip




Il videoclip (conosciuto in Italia anche come video musicale o anche semplicemente video o clip) è un breve filmato prodotto a scopo promozionale per un brano musicale, solitamente una canzone presente in tutta la lunghezza del video. In alcune parti del mondo, come in Giappone, è anche detto promotional  video, abbreviato in p.v .
I videoclip utilizzano differenti forme stilistiche ed espressive per commentare visivamente il brano musicale: molti di essi si compongono della semplice riproduzione filmica del cantante o del gruppo musicale che eseguono il brano; altri creano mini-film con trama (recitati talvolta dagli stessi componenti del gruppo) oppure non narrativi e si possono avvalere di sequenze animate o di immagini documentaristiche.
La pratica di abbinamento di immagini filmate a brani musicali risale sin dagli anni cinquanta, ma il videoclip diviene molto popolare a partire dall'inizio degli anni ottanta con la nascita delle prime televisioni con palinsesto interamente musicale.

martedì 20 novembre 2012

Il Cinema e La Musica

-La Colonna Sonora
La colonna sonora è il suono di un'opera composta da immagini e da suono (ad esempio un film, un telefilm, un videogioco, ecc.) considerato come contenuti, cioè l'insieme della voce, della musica e dei rumori (il suono di un'opera composta da immagini e da suono considerato invece negli aspetti tecnici è il sonoro).
Per colonna sonora si intendono i contenuti sonori registrati in area cinematografica.

                                    Colonna Sonora dei Pirati dei  Caraibi
-La Funzione della Musica nel Film
Esistono diversi funioni:
-Sottolineare le emozioni suscitate dal film in base al ritmo;
-Contestualizzare l'immagine fornendo indizi alla scena;
-Esprimere i sentimenti dei personaggi;
-Definire il carattere dei personaggi;
-Prolungare l'azione;
-Rievocare qualcosa del passato raccontato nella scena corrente;
-Collegare diverse scene;
-Contrastare le immagini.
                  Scena di "Ho voglia di te" di Luis Prieto

-Stereotipo
Lo stereotipo è la visione semplificata e largamente condivisa su un luogo, un oggetto, un avvenimento o un gruppo riconoscibile di persone accomunate da certe caratteristiche o qualità. Si tratta di un concetto astratto e schematico che può avere un significato neutrale (ad es. lo stereotipo del Natale con la neve e il caminetto acceso), positivo (la cucina francese è la più raffinata del mondo) o negativo (l'associazione tra consumo di droghe e la musica rock).

















martedì 9 ottobre 2012

La Radio


Le radiocomunicazioni sono il frutto delle scoperte e della cooperazione di numerosi scienziati e tecnici appartenenti a diversi paesi. Il termine "radio", derivato da "radiazione", fu adottato in una conferenza svoltasi a Berlino, in Germania, nel 1906.

La storia

La storia della radio coincide con la storia della società del XX secolo. Questo mezzo ha assunto il ruolo di “mediatore” tra lo spazio privato dei singoli individui, delle famiglie, e lo spazio pubblico delle grandi masse di ascoltatori. Siamo nell’anno 1901. Durante la prima guerra mondiale, la ricerca e il progresso tecnologico sono sollecitati e potenziati dalle esigenze della macchina militare. In precedenza soprattutto le marine militari ad impiegare la telegrafia senza fili, invenzione di Guglielmo Marconi. Nel corso degli anni Mussolini, dopo aver studiato gli effetti e le potenzialità propagandistiche del mezzo, aveva imposto la seguente linea: “ogni villaggio deve avere la radio” era il lancio di iniziative volte alla popolarizzazione dell’ascolto e all’acculturazione di massa La popolazione venne coinvolta, attraverso la radio, nell’impresa coloniale e non solo, anche nella vita di tutti i giorni, attraverso la radio rurale. La Germania di Hitler capì fin dall’inizio le potenzialità del mezzo, che non doveva suscitare riflessioni ma emozioni. Grazie alla pianificazione di Joseph Goebbels, la campagna ebbe successo ed eliminò ogni sentimento di rivolta, ecc gli estratti delle pagine del suo diario. La distribuzione avvenne con offerte a buon mercato e alla dichiarazione di guerra si contavano nove milioni e mezzo di apparecchi, il più alto numero in tutta l’Europa. Sul fronte esterno, la stazione radio, a onde corte, di Berlino trasmetteva in 53 lingue ed aumentò le sua potenza utilizzando i trasmettitori dei Paesi invasi. La radio era un mezzo di informazione usato anche clandestinamente, per diffondere e ricevere notizie. Da Radio Londra, la più conosciuta, ascoltiamo un messaggio. Proponiamo una traduzione di alcuni comunicati in codice. Radio Bari, la prima voce dell’Italia liberata. Da radio Bari un messaggio per rendere note le torture inflitte dai fascisti. Radio Caterina, un apparecchio costruito dai soldati italiani deportati nei campi di concentramento dopo la firma dell’Armistizio.
http://www.radiomarconi.com/marconi/detetctor.jpghttp://www.sistemasok.com/wp-content/uploads/2008/07/1585_pic.jpg
            La prima Radio di Marconi                            Una Radio Moderna

martedì 2 ottobre 2012

Il MagiaDischi

Con il nome generico di Mangiadischi si intende un tipo di giradischi portatile automatico[1] in cui il disco in vinile da leggere (in genere nel formato 45 giri) veniva introdotto attraverso una fessura nell'involucro esterno.
                                       

martedì 18 settembre 2012

Il Grammofono

File:VictorVPhonograph.jpg


Il giradischi o grammofono è stato il sistema di registrazione e, soprattutto, di riproduzione di suoni più utilizzato a partire dal 1870 fino agli anni ottanta del Novecento.

sabato 15 settembre 2012

Moduli ECDL: Simulazioni e Spiegazioni

MODULO 1
Il test propone 36 domande da una raccolta di circa 400 domande tutte relative al primo modulo dell'ECDL che consiste nella conoscenza di base della struttura di un personal computer sia dal punto di vista hardware che dal punto di vista software .Può essere ripetuto più volte perché presenta quasi sempre domande diverse. Per superare il primo modulo occorre rispondere correttamente ad almeno 27 domande sulle 36 proposte.
SIMULAZIONI:
(http://www.matematicamente.it/test_e_quiz/ecdl/modulo_1_-_concetti_di_base_-_simulazione_esame_ecdl_20070801126/)
(http://www.studentville.it/test_e_quiz/ecdl/simulazioni/modulo_1_simulazione_01)


MODULO 2


Uso del computer e gestione dei file, richiede che il candidato dimostri di possedere conoscenza e competenza nell'uso delle normali funzioni di un personal computer e del suo sistema operativo.



SIMULAZIONI:

http://www.studentville.it/test_e_quiz/ecdl/simulazioni/modulo_2_simulazione_01ù


MODULO 3

Il candidato deve essere in grado di effettuare le operazioni ordinarie legate alla creazione,forma e rifinitura di brevi documenti in modo che siano pronti per essere distribuiti. 

SIMULAZIONI:

http://www.studentville.it/test_e_quiz/ecdl/simulazioni/modulo_3_simulazione_01

 MODULO 4

Modulo 4 Foglio elettronico Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 4, foglio elettrico, e fornisce i fondamenti per il test di tipo pratico relativo a questo modulo. Scopi del modulo Modulo 4 Foglio elettronico, richiede che il candidato comprenda il concetto di foglio elettronico e dimostri di sapere usare il programma corrispondente. Deve comprendere e sapere effettuare operazioni legate all'elaborazione, la formazione, la modifica e l'uso di un foglio elettronico1 di breve estensione in modo che sia pronto per essere distribuito.

SIMULAZIONI:

http://www.studentville.it/test_e_quiz/ecdl/simulazioni/modulo_4_simulazione_01

MODULO 5 


Modulo 5 Database Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 5, Database1, e fornisce i fondamenti per il test di tipo teorico e pratico relativo a questo modulo. Module Goals Modulo 5 database, richiede che il candidato dimostri di possedere la conoscenza relativa ad alcuni concetti fondamentali sui database e la competenza nell'uso di un database su un computer. Il candidato dovrà essere in grado di creare e modificare tabelle, query, maschere e report, oltre a preparare stampe pronte per la ditruzione.


SIMULAZIONI:

http://www.studentville.it/test_e_quiz/ecdl/simulazioni/modulo_5_simulazione_01

MODULO 6


Modulo 6 Strumenti di presentazione Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 6, Strumenti di presentazione, e fornisce i fondamenti per il test di tipo pratico relativo a questo modulo. Scopi del modulo Modulo 6 Strumenti di presentazione, richiede che il candidato dimostri la capacità di usare strumenti informatici per la presentazione.


SIMULAZIONI:

http://www.studentville.it/test_e_quiz/ecdl/simulazioni/modulo_6_simulazione_01

MODULO 7 


Modulo 7 Reti informatiche Il seguente Syllabus è relativo al Mudulo 7, Reti informatiche, e fornisce i fondamenti per il test di tipo pratico relativo a questo modulo Scopi del modulo Modulo 7 Reti informatiche, è diviso in due sezioni. La prima, Informazione, richiede che il candidato comprenda alcuni dei concetti e dei termini legati all'uso di Internet e l'importanza della sicurezza. Deve inoltre essere in grado di compiere ricerche standard sul Web usando un browser e gli strumenti di ricerca disponibili. 


SIMULAZIONI:

http://www.informaquiz.it/content/ecdl-modulo-7-simulazione-completa-office-2007-test





giovedì 31 maggio 2012

Gli Aerofoni:La tromba

LA TROMBA
La tromba è uno strumento musicale appartenente alla famiglia degli ottoni. Tra gli ottoni è quello che suona nella parte più acuta del registro. Il musicista che suona la tromba è chiamato trombettista.
La Storia
Uno strumento dell'antichità, che presenta notevoli somiglianze con la tromba, fu rinvenuto in Egitto, ed era impiegato prevalentemente per scopi militari. Un'antenata della tromba è la buccina, strumento a fiato usato dai Romani per impartire ordini alle milizie. Realizzata in bronzo e senza tasti, nelle forme primitive era costituita da un tubo dritto, poco agevole durante il trasporto e l'esecuzione.
La costruzione
La tromba è costruita partendo da una spirale grezza in ottone. Sebbene la sezione dello strumento sia di forma cilindrica, essa è assemblata con una complessa serie di segmenti conici, partendo dalla sezione più stretta, quella vicina all'imboccatura, e finendo al collo che precede la svasatura della campana. Vengono saldate le sedi dei pistoni e tutti i rinforzi che le conferiscono maggiore rigidità.
Il suono
Il suono viene prodotto immettendo aria nello strumento per mezzo della vibrazione delle labbra a contatto con il bocchino, in modo che esse producano un fine ronzio. Essendo infatti un labiofono, non è la vibrazione di un'ancia ad emettere il suono, bensì quella delle due labbra del musicista. Il trombettista può scegliere la nota da emettere, fra un insieme di tonalità fondamentali e armonici essenzialmente modificando la pressione del flusso dell'aria immessa e l'apertura labiale: più l'apertura labiale è ampia, maggiore la portata del flusso d'aria, minore la sua pressione, più la nota emessa sarà grave e viceversa; I pistoni permettono di modificare il percorso dell'aria nello strumento, alterandone la lunghezza e quindi variando la tonalità emessa. Con i soli tre tasti della tromba in Sib, un trombettista può suonare in ogni chiave.


                                                                                                                                                        Tutti i file da:http://it.wikipedia.org/wiki/Tromba